Translittérature sui traduttori letterari in Italia
La rivista semestrale, pubblicata dall'ATLAS ha dedicato uno speciale alla situazione dei traduttori letterari in Italia  

 

Il logo della rivista semestrale Translittérature

La rivista semestrale Translittérature, pubblicata dall'ATLF (Association des Traducteurs Littéraires de France) e da ATLAS (Assises de la Traduction Littéraire en Arles), ha dedicato alla situazione dei traduttori letterari in Italia uno speciale apparso nel n.30 a cura di Françoise Brun, traduttrice dall'italiano residente da molti anni nel nostro Paese.

"Il dossier Italie è disponibile su Internet qui, prima tappa di un tour d'Europa della traduzione che si snoderà nei prossimi mesi sulle pagine della rivista, testimonia l'interesse suscitato all'estero da quello che può essere definito il «neomovimento» dei traduttori letterari italiani: una serie di progetti e iniziative che negli ultimi tempi ha coinvolto a diverso titolo centinaia di professionisti della traduzione. Un risultato impensabile fino a pochi anni fa, reso possibile dalle nuove forme di aggregazione su Internet e sfociato, almeno in parte, in un impegno attivo in sede istituzionale.

Il dossier si apre con una riflessione generale di Françoise Brun sulla situazione dei traduttori letterari in Italia, seguita da una conversazione di Marina Rullo sulla comunità di traduttori letterari Biblit, una descrizione dello status giuridico del traduttore a cura di Fabrizio Megale (Aiti), un'intervista a Dori Agrosì fondatrice della rivista NdT - La Nota del Traduttore, una nota di Yasmina Mélaouah e un intervento di Ena Marchi su traduzione e revisione. A conclusione dello speciale una ricca bibliografia di risorse Internet sul tema.

Qual è l'immagine del traduttore italiano che emerge dalle pagine del dossier? Sicuramente quella di un traduttore intenzionato a prendere la parola, sia come esigenza di comunicazione professionale con gli altri colleghi sia come rivendicazione del proprio status di autore a tutti gli effetti. Un traduttore ancora incerto sulla via da seguire, ostacolato da una legge in attesa di revisione e da un mercato sempre meno editoriale e sempre più librificio, ma animato dalla crescente consapevolezza di dover agire in prima persona. Un dato confortante, che tuttavia non deve far perdere di vista le battaglie che ancora ci separano dalla conquista di una piena dignità professionale. Mai come in questo momento è importante superare i particolarismi e affrontare insieme la strada.

Una copia di Translittérature è disponibile presso la biblioteca dell'SNS o in alternativa può essere ordinata all'indirizzo TransLitterature@atlf.org specificando che si desidera il n.30 della rivista.