Difficoltà per il pagamento da parte della Siae dei diritti d'autore sulle opere fotocopiate
Dall'elaborazione dei dati relativi alle opere fotocopiate negli anni 2001 - 2004, per i quali sono stati riscossi diritti d'autore, gli autori che risultano quali aventi diritto, sono circa trentamila, una parte dei quali sono docenti o ricercatori universitari.

 


L'accordo stipulato dal Sindacato Nazionale Scrittori (affiliato CGIL), il 15 luglio 2004 "Per la disciplina dell'attività svolta per la riscossione, elaborazione dati e ripartizione compensi per la riproduzione di cui al quarto e quinto comma  dell'art. 68, Legge 633/41", con la SIAE, l'AIE (Associazione Italiana Editori), Il Sindacato Libero degli Scrittori Italiani (oggi affiliato CISL) e la UIL-UNSA (Unione Nazionale Scrittori e Artisti della UIL), stabilisce i criteri per la ripartizione dei proventi derivanti dalla "Reprografia" (fotocopia), e prevede tra l'altro che, detratto un aggio per l'Ente erogante (SIAE), la somma complessiva venga ripartita al 50% agli editori e al 50% agli autori, quali aventi diritto.

La difficoltà che la SIAE e le Associazioni delle categorie interessate trovano nell'effettuare la prevista ripartizione, è nel reperimento degli indirizzi degli aventi diritto.

In questo senso si è avviato un lavoro di collaborazione ed informazione tra le diverse Organizzazioni per ovviare al problema con in diretto coinvolgimento delle Confederazioni di riferimento.

A tal fine, in collaborazione con la Federazione Lavoratori della Conoscenza della CGIL, richiediamo a quanti siano a conoscenza della riproduzione a termini di legge delle proprie opere, di comunicare il proprio nome e recapito, per verificarne la presenza nei tabulati degli aventi diritto e per comunicarlo alla SIAE per i relativi pagamenti.

E mail: fotocopie@sindacatoscrittori.net