«Il postmoderno nato nel 1936, anno della pubblicazione di Absalom, Absalom di William Faulkner,
è ufficialmente defunto», annuncia su ttL
tuttoLibri, supplemento letterario della Stampa,
del 23 aprile una recensione di Marco Belpoliti
di «un ricchissimo saggio di Stefano Calabrese, www. letteratura. global»,
Einaudi.
Tesi di Calabrese: la letteratura, con la sua ricchezza di
senso, ha una funzione anche nel mondo globale;
è finita quindi l’«idea dell’impossibilità del raccontare» (idea
postmoderna nata nel modernismo: Proust,
Joyce, Stein);
gli autori indicativi della letteratura post-postmoderna o global
sono: King, DeLillo,
Crichton, Allende, Rushdie («King è la ristrutturazione dell’editoria mondiale, ma anche
la rinuncia alla figura dell’ autore