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Newsletter n.3 Maggio/Giugno 2005

L'Evidenziatore


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Marketing editoriale
I romanzi dell'anno? Escono a getto continuo



Teatro intitolato a Sciascia, o no?

«Racalmuto dice basta al suo monumento, al suo vanto, al suo orgoglio; dice basta a Leonardo Sciascia. Lo fa con una raccolta di firme per impedire che, su decisione del sindaco, il Teatro Comunale già intitolato alla Regina Margherita prenda ora il nome dello scrittore. A firmare milleduecento cittadini, stanchi di vedere spuntare, dicono, Sciascia ovunque» (Corriere della sera, 11.05.005).
1) Leonardo Sciascia è nato a Racalmuto, Agrigento, nel 1921, morto a Palermo nel 1989. E' appena uscita da Bompiani la sua opera omnia a cura di Claude Ambroise, tre volumi in cofanetto (€ 144,00). 2) Il sindaco è Luigi Restivo del centrosinistra. 3) La proposta di cambiare il nome era di Andrea Camilleri, presidente della fondazione che gestisce il teatro.



Leonardo Sciascia

4) Sulla questione scontro in consiglio comunale, dimissioni di assessori, Comune in crisi.

Zecchi nega i finanziamenti  alla Milanesiana

«Stefano Zecchi, nuovo assessore alla Cultura di Milano, ha ritirato il sostegno del Comune a una delle poche manifestazioni culturali di livello internazionale, la Milanesiana, organizzata da Elisabetta Sgarbi, direttrice editoriale della Bompiani». «Zecchi mi ha comunicato - dichiara la Sgarbi - che non ci sono più soldi e mi ha anche detto: d'ora in poi voglio intervenire sui contenuti. E' scandaloso» (Corriere della sera, 09.05.005). «Gli intellettuali si mobilitano in difesa della Milanesiana e ottengono un primo risultato…"Ci sarà un impegno straordinario della Provincia" ha assicurato l'assessore alla Cultura di Palazzo Isimbardi, la ds Daniela Benelli» (Corriere della sera, 10.05.005). 1) Stefano Zecchi, veneziano, è professore ordinario di Estetica all'Università di Milano, presidente dell'Accademia di Belle Arti di Brera, fresco assessore comunale nella giunta di destra, autore di saggi e di romanzi, divenuto noto come ospite fisso per molto tempo del Maurizio Costanzo Show. 2) La Milanesiana, giunta alla sesta edizione, aprirà il 24 giugno. E' finanziata da varie istituzioni e sponsor, tra cui il Comune di Milano, che aveva promesso la somma di 70.000 euro. 3) La manifestazione milanese ha catturato ogni anno diecimila visitatori, proponendo personaggi come i Premi Nobel Gordimer, Gao e Walcott, scrittori come Ellroy e Susan Sontag, musicisti come Keith Jarrett. 4) Contro Zecchi sono intervenuti Umberto Eco, Giovanni Reale, Franco Battiato, Giulio Giorello, Vittorio Sermonti.

Un libro fatto di incipit

Il primo libro della nuova casa editrice Fandango, quella che vede accanto al patron Domenico Procacci la direttrice editoriale Rosaria Carpinelli e lo scrittore Alessandro Baricco, che hanno lasciato la Rizzoli per l'editrice romana, uscirà a settembre con il titolo Inizi (pp. 300, € 10.00), che «nasce come versione italiana di New Beginnings, il volume che l'editore Bloombsbury ha pubblicato a gennaio per raccogliere fondi dopo il disastro dello tsunami nell'Oceano Indiano. L'edizione italiana, il cui ricavato sarà devoluto al VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), è arricchita dai contributi di nostri autori come Alessandro Baricco, Erri De Luca, Claudio Magris, Domenico Starnone, Sandro Veronesi, che si collocano accanto a John M. Coetzee, Stephen King, Ian McEwan, Scott Turow, Alexander McCall Smith, Mark Haddon e altri» (Corriere della sera, 08.05.005).

Lo zahir di Coelho proibito in Iran

«Anche Paulo Coelho finisce all'indice a Teheran. Il suo nuovo romanzo, Lo zahir, è stato sequestrato e proibito nonostante avesse ricevuto tutte le autorizzazioni governative necessarie per essere pubblicato in Iran e fosse in vendita da oltre un mese. A darne notizia è Monica Antunes, agente dello scrittore brasiliano, che è stata informata dall'editore iraniano Arash Hejazi» (Corriere della sera, 13.05.005). 1) Zahir è una parola araba che significa quello che non si dimentica. 2) Il romanzo di Coelho è stato tradotto in oltre cinquanta lingue e l'Iran il primo paese in cui è uscito. 3) In Italia è stato pubblicato da Bompiani lo scorso 6 aprile e da allora è ai vertici delle classifiche dei più venduti. 3) Alla Fiera del libro di Teheran migliaia di visitatori hanno affollato lo stand dell'editore Hejazi per acquistare Lo zahir. 4) Il 9 maggio alcuni agenti dei Servizi segreti iraniani si sono recati allo stand e hanno sequestrato le mille copie non ancora vendute delle tremila stampate.

                                                                   a cura di
Massimo Vecchi