Teatro intitolato a Sciascia, o no?
«Racalmuto dice basta
al suo monumento, al suo vanto, al suo orgoglio; dice basta a
Leonardo Sciascia. Lo fa con una raccolta di firme per
impedire che, su decisione del sindaco, il Teatro Comunale già
intitolato alla Regina Margherita prenda ora il nome dello scrittore.
A firmare milleduecento cittadini, stanchi di vedere spuntare,
dicono, Sciascia ovunque» (Corriere della sera, 11.05.005).
1) Leonardo Sciascia è nato a Racalmuto, Agrigento, nel 1921,
morto a Palermo nel 1989. E' appena uscita da Bompiani la sua
opera omnia a cura di Claude Ambroise, tre volumi in cofanetto
(€ 144,00). 2) Il sindaco è Luigi Restivo del centrosinistra.
3) La proposta di cambiare il nome era di Andrea Camilleri,
presidente della fondazione che gestisce il teatro.
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Leonardo Sciascia
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4) Sulla questione scontro
in consiglio comunale, dimissioni di assessori, Comune in crisi.
Zecchi nega i finanziamenti
alla Milanesiana
«Stefano Zecchi,
nuovo assessore alla Cultura di Milano, ha ritirato il sostegno
del Comune a una delle poche manifestazioni culturali di livello
internazionale, la Milanesiana, organizzata da Elisabetta Sgarbi,
direttrice editoriale della Bompiani». «Zecchi mi ha
comunicato - dichiara la Sgarbi - che non ci sono più soldi e mi
ha anche detto: d'ora in poi voglio intervenire sui contenuti. E'
scandaloso» (Corriere della sera, 09.05.005). «Gli
intellettuali si mobilitano in difesa della Milanesiana e
ottengono un primo risultato…"Ci sarà un impegno straordinario
della Provincia" ha assicurato l'assessore alla Cultura di
Palazzo Isimbardi, la ds Daniela Benelli» (Corriere della
sera, 10.05.005). 1) Stefano Zecchi, veneziano, è professore
ordinario di Estetica all'Università di Milano, presidente dell'Accademia
di Belle Arti di Brera, fresco assessore comunale nella giunta di
destra, autore di saggi e di romanzi, divenuto noto come ospite
fisso per molto tempo del Maurizio Costanzo Show. 2) La Milanesiana,
giunta alla sesta edizione, aprirà il 24 giugno. E' finanziata da
varie istituzioni e sponsor, tra cui il Comune di Milano, che aveva
promesso la somma di 70.000 euro. 3) La manifestazione milanese
ha catturato ogni anno diecimila visitatori, proponendo personaggi
come i Premi Nobel Gordimer, Gao e Walcott, scrittori
come Ellroy e Susan Sontag, musicisti come Keith
Jarrett. 4) Contro Zecchi sono intervenuti Umberto Eco, Giovanni
Reale, Franco Battiato, Giulio Giorello, Vittorio Sermonti.
Un libro fatto di incipit
Il primo libro della nuova casa
editrice Fandango, quella che vede accanto al patron Domenico
Procacci la direttrice editoriale Rosaria Carpinelli
e lo scrittore Alessandro Baricco, che hanno lasciato la
Rizzoli per l'editrice romana, uscirà a settembre con il titolo
Inizi (pp. 300, € 10.00), che «nasce come versione
italiana di New Beginnings, il volume che l'editore Bloombsbury
ha pubblicato a gennaio per raccogliere fondi dopo il disastro dello
tsunami nell'Oceano Indiano. L'edizione italiana, il cui ricavato
sarà devoluto al VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo),
è arricchita dai contributi di nostri autori come Alessandro Baricco,
Erri De Luca, Claudio Magris, Domenico Starnone, Sandro Veronesi,
che si collocano accanto a John M. Coetzee, Stephen King, Ian
McEwan, Scott Turow, Alexander McCall Smith, Mark Haddon e altri»
(Corriere della sera, 08.05.005).
Lo zahir di Coelho proibito
in Iran
«Anche Paulo Coelho
finisce all'indice a Teheran. Il suo nuovo romanzo, Lo zahir,
è stato sequestrato e proibito nonostante avesse ricevuto tutte
le autorizzazioni governative necessarie per essere pubblicato in
Iran e fosse in vendita da oltre un mese. A darne notizia è Monica
Antunes, agente dello scrittore brasiliano, che è stata informata
dall'editore iraniano Arash Hejazi» (Corriere della
sera, 13.05.005). 1) Zahir è una parola araba che significa
quello che non si dimentica. 2) Il romanzo di Coelho è stato tradotto
in oltre cinquanta lingue e l'Iran il primo paese in cui è uscito.
3) In Italia è stato pubblicato da Bompiani lo scorso 6 aprile e
da allora è ai vertici delle classifiche dei più venduti. 3) Alla
Fiera del libro di Teheran migliaia di visitatori hanno affollato
lo stand dell'editore Hejazi per acquistare Lo zahir. 4)
Il 9 maggio alcuni agenti dei Servizi segreti iraniani si sono recati
allo stand e hanno sequestrato le mille copie non ancora vendute
delle tremila stampate.
a
cura di Massimo Vecchi
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