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Newsletter n.2 Aprile 2005

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Sartre versus Aron


Harold Pinter si dà alla militanza anti-Blair e abbandona il teatro

Il massimo drammaturgo inglese vivente, il 74enne Harold Pinter ha annunciato l’uscita di scena. Ha fatto sapere che intende smettere di occuparsi di teatro per dedicare le sue energie a combattere contro l’attuale premier britannico Blair e la sua politica guerrafondaia. Ha scritto Rossella Battisti (Unità): «Una battaglia a cannonate, del tipo “quel criminale di guerra che gira con quel delizioso sorriso cristiano sulla faccia”. Non solo: quattro mesi fa, assieme all’attore Corin Redgrave e al musicista Brian Eno, il drammaturgo ha fatto richiesta di impeachment contro il premier laburista per via della sua politica estera e in particolare per l’implicazione dell’Inghilterra nel conflitto in Iraq,


Harold Pinter

tema che ha risvegliato l’anima pacifista dello scrittore e lo ha fatto scendere in campo pubblicamente». Del resto negli ultimi anni le poche pièces licenziate da Pinter avevano tutte un marchio di denuncia politica e anti-imperialista molto evidente e aggressivo. Da “angry old man” Pinter, comunque, abbandona il teatro ma non la scrittura. Il suo ultimo libro War è una raccolta di poesie sul tema della guerra irakena, forse perché la poesia è l’ultimo rifugio per quelli che combattono “le canaglie”.