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Newsletter n.1 Febbraio 2005

Ristampe


E' morto Mario Luzi
il decano della poesia italiana, senatore a vita

IN PRIMO PIANO
Discussioni - Mercato editoriale, bestseller, cultura popolare
e il "suicidio" della critica militante


Baricco
Lo scrittore diventa editore della Fandango Libri

Editoria
Agli "Stati Generali" gli scrittori non hanno diritto di parola

Lettura
Sono sempre meno i giovanissimi che si dedicano ai libri

Ristampe
Una antologia che non si emenda

Polemiche
Il consumismo visto da destra, visto da sinistra

Premi letterari
Una inflazione (e una febbre) che non accenna ad acquietarsi

Letteratura Usa
Quali i compiti degli scrittori nell'America del dopo-11 settembre?

Enigmi
L'identità misteriosa di Elena Ferrante

Covacich
Quando il reality show diventa un romanzo

Baumann
L'intellettuale come mediatore culturale


Guglielmi
Un numero monografico di "Panta" sul critico bolognese

Amicizie
Parise e La Capria, complici e insoddisfatti

Carteggi
Tra Cesare Cases e Sebastiano Timpanaro lettere senza convenevoli

Critica
Perché bisogna cambiare il "canone"

Meticciato
Se gli stranieri decidono di scrivere in italiano

Revisioni
Sgalambro vs Sciascia: basta coll'equazione Sicilia = mafia

Arthur Miller
Morte di un commesso drammaturgo

Letteratura e psicoanalisi
Un convegno a Roma sul disagio della civiltà

Lutti
È morto Aldo Carotenuto, psicanalista junghiano

Transeuropa Express
Scrittori europei a confronto a Roma

Una antologia che non si emenda
A otto anni dalla prima uscita nei Meridiani Mondadori, riappare negli Oscar in due volumi l'antologia Poeti italiani 1945-1995 curata da Maurizio Cucchi e Stefano Giovanardi. Questa seconda edizione si presenta con una appendice 2004 che dovrebbe aggiornare l'impostazione antologica, ma di fatto la conferma e l'aggrava ribadendo una linea che esclude gli esponenti della poesia sperimentale ed eterodossa, e totalmente ignorando nomi del calibro di Emilio Villa e Edoardo Cacciatore. A otto anni dalla prima uscita nei Meridiani Mondadori, riappare negli Oscar in due volumi l'antologia Poeti

Emilio Villa
italiani 1945-1995 curata da Maurizio Cucchi e Stefano Giovanardi. Questa seconda edizione si presenta con una appendice 2004 che dovrebbe aggiornare l'impostazione antologica, ma di fatto la conferma e l'aggrava ribadendo una linea che esclude gli esponenti della poesia sperimentale ed eterodossa, e totalmente ignorando nomi del calibro di Emilio Villa e Edoardo Cacciatore. Mentre si infittiscono le fila dei seguaci, anche i più fiacchi e imbarazzanti, della poesia lirica. Recensendo sul manifesto questa ristampa, Paolo Febbraro attribuisce le maggiori responsabilità a Giovanardi, in quanto studioso "puro, osservando: "Critico tipicamente post-avanguardista, Giovanardi è tra coloro che da tempo hanno decretato la morte della poesia, e che dunque tracciano svogliati referti di un Nulla interrotto da volontaristici sussulti sperimentali, da postremi e postumi incidenti occorsi al silenzio tombale. Nella sua ottica, la poesia non può essere che ironica, manieristica, citazionale, o ipertroficamente lanciata verso la mimesi del rumore e dell'interferenza". La conclusione è che il secondo Novecento poetico italiano ricco di differenze, di tendenze e di protagonisti eterodossi ancora attende una antologia degna di questo nome.

Direttore Responsabile
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