|
A
otto anni dalla prima uscita nei Meridiani Mondadori, riappare negli
Oscar in due volumi l'antologia Poeti italiani 1945-1995 curata
da Maurizio Cucchi e Stefano Giovanardi. Questa seconda edizione
si presenta con una appendice 2004 che dovrebbe aggiornare l'impostazione
antologica, ma di fatto la conferma e l'aggrava ribadendo una linea
che esclude gli esponenti della poesia sperimentale ed eterodossa,
e totalmente ignorando nomi del calibro di Emilio Villa e Edoardo
Cacciatore. A otto anni dalla prima uscita nei Meridiani Mondadori,
riappare negli Oscar in due volumi l'antologia Poeti
|

Emilio Villa
|
|
italiani 1945-1995 curata da Maurizio Cucchi e Stefano Giovanardi.
Questa seconda edizione si presenta con una appendice 2004 che dovrebbe
aggiornare l'impostazione antologica, ma di fatto la conferma e l'aggrava
ribadendo una linea che esclude gli esponenti della poesia sperimentale
ed eterodossa, e totalmente ignorando nomi del calibro di Emilio Villa
e Edoardo Cacciatore. Mentre si infittiscono le fila dei seguaci,
anche i più fiacchi e imbarazzanti, della poesia lirica. Recensendo
sul manifesto questa ristampa, Paolo Febbraro attribuisce le maggiori
responsabilità a Giovanardi, in quanto studioso "puro,
osservando: "Critico tipicamente post-avanguardista, Giovanardi
è tra coloro che da tempo hanno decretato la morte della poesia,
e che dunque tracciano svogliati referti di un Nulla interrotto da
volontaristici sussulti sperimentali, da postremi e postumi incidenti
occorsi al silenzio tombale. Nella sua ottica, la poesia non può
essere che ironica, manieristica, citazionale, o ipertroficamente
lanciata verso la mimesi del rumore e dell'interferenza". La
conclusione è che il secondo Novecento poetico italiano ricco
di differenze, di tendenze e di protagonisti eterodossi ancora attende
una antologia degna di questo nome. |
|