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Curriculum

Antonio Crepaldi

Esercita la professione di editore dal 2004, oltre ad essere scrittore, traduttore ed articolista specializzato in cinofilia. L’esordio nel giornalismo risale al 1990, sul mensile culturale “Il Quadrivio”. Conta titoli giornalistici pubblicati su molte testate del settore cinofilo dal 1993. Ha collaborato alla redazione (anche come curatore di rubrica) della testata specializzata “Molossi”, editata anche nella versione in lingua francese “Molosses”. Frequentatore del Corso di giornalismo di Pavia nel 2003, patrocinato dall’Associazione Lombarda dei Giornalisti. Coautore (con Enrico Franceschetti) dei testi del libro “Il Volpino Italiano”, editato privatamente a Milano, andato esaurito.

Il suo primo libro sia come autore che editore dal titolo “Obiettivo Zootecnico sul Mastino Napoletano” (2004) è diffuso in ventuno paesi di tre continenti (Italia, Francia, Spagna, Olanda, Svizzera, Slovenia, Grecia, Ungheria, Russia, Inghilterra, Svezia, Canada, Usa, Messico, Venezuela, Cile, Bolivia, Ecuador, Brasile, Argentina, Australia).

Altri libri di cui è autore sono: “Obiettivo Zootecnico sul Bobtail” (2005), “Obiettivo Zootecnico sul Volpino Italiano” (2006, 1^ ed.; 2010, 2^ ed. riveduta, integrata ed ampliata), “Obiettivo Zootecnico sul Mastino Napoletano in Francia” (2007), “Origine del Cane e Storia verso il Molosso attuale” (2007, 1^ ed.; 2012, 2^ ed. riveduta ed aggiornata con appendici). Inoltre è coautore con Mario Canton del libro “Inchiesta sulla Cinotecnia” (2010).

Altri libri di cui è invece traduttore sono: “Obiettivo Zootecnico sul Fila Brasileiro in Fazenda” dell’autrice olandese residente in Spagna Ines van Damme (tradotto dall’originale inglese, ma con visione anche dell’edizione in spagnolo/castigliano) e “Obiettivo Zootecnico sulla Preservazione del Fila Brasileiro Originale” dell’autore brasiliano Antonio Carlos Linhares Borges (tradotto dall’originale portoghese/brasiliano).

Come editore ha poi all’attivo già molti titoli di vari autori. 

Allevatore del Volpino Italiano, titolare dell’affisso “del Birocciaio”, ha esordito con il Boxer ed ha posseduto anche Cocker Spaniel Inglese, Scottish Terrier e Lakeland Terrier. Tuttora proprietario di Chihuahua (a pelo corto). I suoi volpini italiani hanno ottenuto 19 titoli diversi di campionato in Italia ed all’estero (Croazia, Danimarca, Finlandia, Polonia, Russia, Slovenia e Svezia). Ha esportato cuccioli di Volpino Italiano anche in Austria e Svizzera.    

Giudice di esposizione ENCI/FCI, abilitato in prima nomina nel novembre 1998 sul Volpino Italiano; a partire dal novembre 2004 ha ottenuto l’ampliamento su Boxer, Siberian Husky, Bobtail, Fila Brasileiro, Mastino Napoletano, Chow Chow, Cirneco dell’Etna, Samoiedo, Alaskan Malamute, Akita, San Bernardo, Cane Corso Italiano e Dogo Argentino. Ha giudicato raduni e/o mostre speciali di Bobtail, Dogo Argentino, Fila Brasileiro, Mastino Napoletano, Volpino Italiano, Chow Chow e Cirneco dell’Etna, compresa l’Exposition Nationale d’Elevage” 2006, il più importante raduno del club francese del Mastino Napoletano.

Redattore dell’ipotesi di standard del Cane Lupino del Gigante (razza da pastore autoctona dell’Appennino reggiano) e di proposte di standard morfologico e di lavoro del “Bervein” (razza di segugio autoctona della pianura reggiana). Redattore del Commento allo Standard del Fila Brasileiro su incarico della Sezione Fila Brasileiro Italia del CIM (Club Italiano del Molosso), associazione specializzata ENCI.

Redattore in duplice lingua (italiano ed inglese) della nuova stesura dello standard del Volpino Italiano su incarico dell’ATAVI dopo richiesta dell’ENCI, secondo l’ultimo schema della FCI, approvato dal Comitato Consultivo degli Esperti Giudici ENCI nella riunione del 25 ottobre 2011. Relatore al Corso di Aggiornamento per Esperti Giudici ENCI/FCI, incaricato dall’associazione specializzata ENCI “Bobtail Italia”, in occasione del campionato sociale del settembre 2005. Ha tenuto conferenze su Volpino Italiano e Carlino.

Docente per le lezioni sui molossoidi nel 2006 e 2007 al Corso sulle “Origini e storia delle razze canine” nel primo anno di studi per la laurea triennale in “Tecniche di allevamento del cane di razza ed educazione cinofila” presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa.

Discendente da una famiglia di zootecnici per mestiere (padre, nonno, bisnonno: allevatori di cavalli da tiro e bovini a duplice attitudine; oltre che carrettieri della storica “Carovana Carrettieri” del Delta del Po). Nipote di Ettore Crepaldi, titolare dell’affisso “dei Gigiatti”, con cui dal 1970 alleva Mastino Napoletano e Chow Chow, nonché dirigente ATIMANA (Associazione Tecnica Internazionale Mastino Napoletano) ed ex consigliere SAMN (Società Amatori Mastino Napoletano). Mediante il Gruppo Cinofilo Delta di cui è segretario, dopo essere stato Vice Presidente Fondatore, è stato organizzatore di varie esposizioni nazionali, mostre speciali, raduni e convegni a Contarina di Porto Viro (Rovigo), compresi i tre raduni e convegni mondiali ATIMANA (1995, 2002 e 2009). La cugina Simonetta Crepaldi alleva Bobtail dal 1990 con l’affisso “Apple’s Angel” ed è consigliere e segretaria dell’associazione specializzata ENCI “Bobtail Italia”. Ha organizzato due raduni di campionato sociale del Bobtail (1999 e 2002) a Porto Viro.

Presidente Onorario CAFIBI (Club Amici Fila Brasileiro Italia). Socio Onorario CAFIBE (Club Amigos Fila Brasileiro Espana). Socio Onorario Club “Bobtail Italia”. Socio Onorario CIAC (Club Italiano Amanti Carlino). Promotore, Socio Fondatore, Socio Sostenitore, Consigliere e Coordinatore del Comitato Tecnico ATAVI (Associazione Tecnica Amatori Volpino Italiano). Coordinatore UMAVI (Unione Mondiale Associazioni Volpino Italiano). 

 

 


Antonio Crepaldi

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