Nato nel 1963, per evitare di
sottoporre la propria attività di scrittore a restrizioni di altri
editori, dal 2004 è titolare della casa editrice che porta il suo nome, con la
quale pubblica i libri di cui è autore e non solo. All’attività di scrittore,
dunque, affianca la professione di editore. Le
pubblicazioni attualmente all'attivo sono cinque libri
come autore e sei come editore. L'impegno di scrittore è pre
valent
emente indirizzato su argomenti cinofili, perciò
specializzato in libri saggistici sul cane. Saggista cinofilo, quindi, scrive
testi a carattere tecnico con contenuti di scientificità sulle razze canine,
anche indirizzati a livello didattico universitario.
Il primo libro è uno studio sul Mastino Napoletano, che ha
sancito l'avvio della collana (Obiettivo Zootecnico) di monografie sulle razze
canine. Il libro “Obiettivo Zootecnico sul Mastino Napoletano”, anche se
soltanto in lingua italiana, è diffuso in ventuno paesi di tre continenti,
presentandosi come best seller del settore cinofilo e definito
una pietra miliare della bibliografia specializzata. Questo primo libro
è stato presentato in anteprima mondiale
durante il
raduno Atimana (Associazione Tecnica Internazionale Mastino Napoletano) dell'ottobre
2004 in
Messico.
Il secondo libro “Obiettivo
Zootecnico sul Bobtail”, uscito nel settembre 2005,
contiene gli atti integrali della relazione ufficiale tenuta da
Antonio Crepaldi
come relatore unico al Corso di Aggiornamento per Esperti Giudici Enci / Fci di Bobtail (Antico Cane da Pastore Inglese), su incarico della relativa associazione
italiana specializzata di razza, in contemporanea all'uscita della
pubblicazione.
Il terzo libro “Obiettivo Zootecnico sul Volpino
Italiano”, uscito nel maggio 2006, rappresenta la documentazione di ricerca
sulla tipologia autoctona della razza, frutto di oltre vent'anni
di studio appositamente dedicato.
Il quarto libro “Obiettivo Zootecnico sul Mastino
Napoletano in Francia”, redatto in tre lingue (italiano, francese ed inglese)
nello stesso volume ed uscito nel marzo 2007, riporta l'esperienza da giudice
dell'autore
durante il
raduno nazionale francese del settembre 2006 di questa razza italiana.
Il quinto libro, uscito nell'ottobre 2007, invece,
inaugura una nuova collana (Zootecnia & Zoognostica),
che si affianca alla preesistente (Obiettivo Zootecnico), trattando altri
argomenti dell'ambito cinofilo. Il titolo del quinto libro “Origine del cane e
storia verso il molosso attuale” ne spiega il contenuto, che è
relativo alle lezioni frontali tenute dall'autore al Corso di Laurea
Triennale in Tecniche di Allevamento del Cane di Razza ed Educazione Cinofila
presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Pisa.
Tutti i libri di Antonio Crepaldi
sono stati recensiti su riviste e siti web specializzati di cinofilia, nonché
adottati per la consultazione presso la Biblioteca Veterinaria dell'Università
di Pisa ed esportati in vari paesi europei ed extraeuropei.
Antonio Crepaldi annovera anche la partecipazione
con il testo “Lo sguardo del giudice” nel libro “Il Volpino Italiano”
(unitamente ad Enrico Franceschetti, l'altro autore
dei testi in questo libro), curato da Enrica Zecchini ed editato privatamente a Milano da un gruppo di amatori di tale razza, stessi
autori dei testi compresi.
L'attività di autore lo vede
impegnato anche nel giornalismo, dove ha esordito nel 1990 sul mensile
culturale “Il Quadrivio” di Rovigo. Conta, poi, molti titoli giornalistici su
varie testate del settore cinofilo dal 1993 (Beautiful Dogs,
Work Dogs, Migliore di Razza, Corriere della
Cinofilia, Caccia & Cani, Mon Ami, Il Mio Cane, 'O
Cane 'E Presa, Il Mastino, I Nostri Cani, La Gazzetta della Cinofilia
Venatoria, Cani da Seguita). Ha collaborato alla redazione (come curatore di
rubrica ed articolista) della testata specializzata “Molossi”. Frequentatore del Corso di giornalismo a Pavia nel 2003,
patrocinato dall'Associazione Lombarda dei Giornalisti.
Si occupa anche di traduzione verso l'italiano
dall'inglese, francese, spagnolo e portoghese, oltre che viceversa; nonché di revisione ed adattamento linguistico dei termini
tecnico-scientifici delle traduzioni. Esegue sintesi di testi con riassunti di
libri ad indirizzo studentesco-universitario. Studia
varie materie in prospettiva di scrivere libri su
altri argomenti, tra cui zoologia, criptozoologia,
genetica, ibridologia, agricoltura, enologia,
letteratura, critica letteraria, traduttologia,
dialettologia, biblioteconomia, editoria, scrittura, giornalismo, beni
culturali, ricerca scientifica, università, teologia, biblistica, sindonologia, cristologia, mariologia,
archeologia, paleontologia, economia e finanza. Offre disponibilità per
attività di ghostwriting.
Impegnato studioso di razze canine e di altre specie
animali del settore zootecnico, con dedizione verso le etnie autoctone
italiane, è redattore delle proposte di standard morfologico e di lavoro del “Bervein” (segugio autoctono della pianura padana). Ha
redatto il commento allo standard del FilaBrasileiro su incarico della Sezione Fila Brasileiro del Cim (Club Italiano
del Molosso) ed il commento allo standard del Bobtail su incarico del club “Bobtail Italia”, per il quale
ha curato pure la revisione della traduzione italiana dello standard ufficiale
in lingua inglese (commento e traduzione dello standard pubblicati sul sito
web: www.bobtailitalia.it).
Relatore unico al Corso di Aggiornamento
per Esperti Giudici Enci / Fci di Bobtail del settembre 2005. Docente per le lezioni
sui molossoidi del 10 marzo 2006 e del 1 febbraio
2007 al Corso sulle “Origini e storia delle razze canine” nel primo anno di
studi per la Laurea triennale in “Tecniche di Allevamento
del Cane di Razza ed Educazione Cinofila” presso la Facoltà di Medicina
Veterinaria dell'Università di Pisa.
Giudice Ufficiale di esposizione
canina Enci / Fci dal 1998
(abilitato su Bobtail, Dogo Argentino, Fila Brasileiro, Boxer, Mastino
Napoletano, Cane Corso Italiano, San Bernardo, AlaskanMalamute, Samoiedo, Siberian Husky, Volpino
Italiano, Chow Chow, Akita,
Cirneco dell'Etna), oltre che in Italia, ha giudicato in Francia. Allevatore
del Volpino Italiano dal 1987 (titolare dell'allevamento “del Birocciaio”), è proprietario di cani di varie razze fin
dall'infanzia. Discendente da una famiglia di zootecnici per
mestiere (padre, nonno e bisnonno: allevatori di cavalli da tiro e di bovini a
duplice attitudine). Nipote di Ettore Crepaldi
,
titolare dell'allevamento dei Gigiatti con cui alleva
il Mastino Napoletano ed il Chow Chow dal 1970. La
cugina
Simonetta Crepaldi
alleva Bobtail dal 1990 (allevamento Apple'sAngel). Organizzatore di manifestazioni cinofile (esposizioni
nazionali, mostre speciali e raduni di razza, convegni).